Libri in uscita a Marzo 2019

Come per Febbraio, quello che segue è un mio personalissimo elenco dei libri in uscita a Marzo da tenere d’occhio; segue solo e solamente il mio insindacabile gusto personale, cercando quando possibile di dare maggiore visibilità a case editrici indipendenti (a quanto pare non questo mese xD). Non per questioni spocchiose o altro, semplicemente perché i super best seller si annunciano un po’ da soli.

Il libro di Joan – Lidia Yuknavitch
5 Marzo 2019

La copertina di Il Libro di Joan dell'autrice Lidia YuknavitchApriamo la rassegna dei libri in uscita a Marzo con questo Il libro di Joan. Spero di ritrovarci una distopia intelligente e sociale, di quelle che fanno riflettere. Di solito quando l’Einaudi si butta su titoli del genere sono sempre di valore.

“Anno 2049. Il riscaldamento globale e le guerre hanno ridotto la Terra a un cumulo di macerie inabitabili. Chi ha potuto permetterselo è scappato su una stazione orbitale diventata l’enclave di ricchi privilegiati su cui governa un dittatore ancora piú ricco e privilegiato. I pochi resistenti si tramandano la leggenda di una giovane donna, forse una pazza, forse una terrorista, forse una santa, che potrebbe salvarli. Ma Joan è morta: è stata giustiziata anni fa. O cosí si dice… In questi tempi oscuri sembra che l’unico realismo possibile sia la distopia. Pochi altri libri sono stati accolti come il romanzo di Lidia Yuknavitch al suo apparire: Il libro di Joan è stato salutato come la piú precisa e cruda cronaca dell’oggi, quasi che solo un racconto di fantascienza (ma di una fantascienza completamente nuova, visionaria e «inaudita») potesse rendere conto di un presente allucinato e violento. Un potere maschile opprimente e violento che dispone del corpo delle donne come una risorsa da prosciugare; le diseguaglianze economiche che rendono il pianeta inabitabile tanto quanto il cambiamento climatico provocato da quelle stesse logiche inique; il discorso politico che fomenta il risentimento attraverso lo spauracchio dell’emergenza continua; la nostalgia di un passato immaginario come unica, posticcia, via di fuga: di tutto questo la Yuknavitch fa il materiale grezzo di un racconto ustionante, un viaggio fantastico tanto estremo quanto emozionante. Fantascienza classica e femminismo radicale, Margaret Atwood e Kathy Acker, «new weird» e Donald Trump. La cronaca del domani è stata raccontata molte volte: ma mai cosí.”

Einaudi, 280 pagine, 20 euro

 

I Vagabondi – Olga Tokarczuk
6 Marzo 2019

La cpertina del libro I vagabondi del'autrice polacca Olga TocarczukCon questo romanzo romanzo, di cui infatti se ne sente parlare molto bene, l’autrice polacca ha vinto la versione International del prestigioso MAN Booker Prize. Di lei mi incuriosiva già molto Guida il tuo carro sulle ossa dei morti, che uscì per Nottetempo. Piccola nota economica: fino a metà Marzo i libri Bompiani saranno in sconto, novità comprese.

“Una madre e la figlia smarrite misteriosamente su un’isola; una donna che torna in Polonia dopo decenni per aiutare il suo primo amore a morire; la sorella di Chopin che porta il suo cuore da Parigi a Varsavia per seppellirlo a casa; un anatomista olandese che scopre il tendine di Achille dissezionando la propria gamba amputata; la storia di Soliman, rapito bambino dalla Nigeria e portato alla corte d’Austria come mascotte, infine, alla morte, impagliato e messo in mostra; un popolo di nomadi slavi che conducono una vita itinerante, contando sulla gentilezza altrui, come i dervisci, gli yogi e i monaci buddisti. Storie apparentemente sconnesse, legate tra loro da un uso naturale della lingua e dal senso di sradicamento che ci accomuna in quanto esseri umani. «La fluidità, la mobilità, l’illusione: sono queste le qualità che ci rendono civilizzati. I barbari non viaggiano. Vanno semplicemente a destinazione o fanno razzie». In un tempo in cui i grandi spostamenti di popoli diventano tratte crudeli, oggetto di furibondi scontri politici, il richiamo al nomadismo naturale dell’essere umano si trasforma in un messaggio di profonda attualità.”

Bompiani, 384 pagine, 20 euro

 

I fratelli Michelangelo – Vanni Santoni
12 Marzo 2019

La copertina del libro I fratelli Michelangelo, ultimo libro di Vanni SantoniChiamatemi fanboy, ma quello che attendo di più fra i libri in uscita a Marzo (e fra i più attesi dell’anno) c’è I fratelli Michelangelo di Vanni Santoni. L’autore fiorentino arriva al passo importante del romanzone, come l’ha definito spesso lui in fase di stesura, rifacendosi ai suoi miti letterari come I Buddenbrook e I Fratelli Karamazov. Per me è un autore eccezionale e, cosa non scontata, un promotore di cultura come forse non ce ne sono altri: attivissimo nell’editoria e nel giornalismo letterario, impegnato, vicino ai suoi lettori. Con un testo più classico e la pubblicazione di Mondadori mi auguro che ottenga la definitiva consacrazione al grande pubblico che merita.

“Antonio Michelangelo è un uomo che ha attraversato il Novecento: dirigente di alcune delle maggiori aziende del paese, artista riconosciuto in più campi, i suoi risultati pubblici sono eguagliati solo dai disastri privati che è riuscito a inanellare. Un giorno, dopo anni di silenzio, i suoi cinque figli, avuti da quattro diverse compagne, ricevono da lui un solenne invito a raggiungerlo a Saltino di Vallombrosa, la località in mezzo ai boschi della Toscana dove si è ritirato. Quattro di loro – Enrico, Louis, Cristiana e Rudra -, ognuno con aspettative diverse, si mettono in viaggio da Tel Aviv, Bali, Londra e Stoccolma per partecipare a questa misteriosa riunione familiare. Santoni ci racconta le vite dei quattro fratelli e li conduce uno dopo l’altro verso l’appuntamento col padre: Enrico, cresciuto nella convinzione di essere figlio di un altro uomo, sta passando un periodo in Israele proprio alla ricerca delle radici del suo presunto padre; Louis si barcamena da anni tra lavoretti in un villaggio turistico di Bali, tentativi imprenditoriali nel subcontinente indiano e traffici illeciti; Cristiana, ossessionata dall’ambizione di emergere nella scena dell’arte contemporanea, si sposta convulsamente tra le capitali europee di tendenza in cerca di una svolta; mentre Rudra, sportivo e biologo, si è trasferito giovanissimo il più lontano possibile dalla sua famiglia disfunzionale, ha sposato un ragazzo svedese e oggi lavora in una scuola materna. Per la prima volta nella storia della famiglia, i fratelli saranno sotto lo stesso tetto: cosa vuole da loro Antonio Michelangelo? È forse in fin di vita? Vuole disporre delle sue ultime volontà? Oppure ha deciso di rivelare ai figli qualcosa di importante, terribile, inconfessabile?”

Mondadori, 612 pagine, 20 euro

 

Freeman’s – Il Potere
15 Marzo 2019

La copertina di Freeman's - Il potere, rivista letteraria pubblicata da Black CoffeeQuesto mese tra i libri in uscita a Marzo inserisco anche una rivista, un’antologia di racconti americana pubblicata da noi dall’attentissima Black Coffee. Questo numero, con il potere come tema principale, mi sembra particolarmente interessante.

“Cosa significa la parola «potere» oggi? Come si manifesta, in quali ambiti? Che sia tra marito e moglie, soldato e civile, osservatore e osservato, una cosa è certa: il potere non ha mai smesso di esercitare il suo fascino sull’essere umano. Il secondo numero dell’edizione italiana di Freeman’s si interroga su come operi nel mondo odierno e chi abbia l’ultima parola in un’epoca di disordini sociali. Accostando l’opera di scrittori esordienti quali Nicole Im, Jaime Cortez e Nimmi Gowrinathan a quella di autori celebrati in tutto il mondo come Margaret Atwood, Etgar Keret e Aleksandar Hemon, «Freeman’s. Potere» scava in profondità nel cuore della questione, sfidando il lettore a rivedere i propri assunti e considerare nuove sfumature di complessità. Il risultato è un compendio di straordinaria vitalità e finezza.”

Edizioni Black Coffee, 216 pagine, 14 euro

 

La tua vita e la mia – Majgull Axelsson
20 Marzo 2019

La copertina del libro La tua vita e la mia dell'autrice Majgull AxelssonTorna in libreria anche Majgull Axelsson, dopo il successo di Io non mi chiamo Miriam, che credo sia stato uno dei maggiori successi Iperborea degli ultimi anni.

“Vedova da una quindicina d’anni, Märit si trova sul treno che la deve portare a Norrköping, dove la aspettano la cognata Kajsa e il fratello gemello Jonas, che qualche mese prima è rimasto vittima di un ictus e che insieme a lei compirà settant’anni di lì a tre giorni. Senza sapere perché Märit scende dal treno a Lund, una città in cui non mette piede dagli anni ’60, dopo esserne praticamente fuggita abbandonando gli studi di medicina. Nel cimitero nella parte settentrionale della cittadina universitaria si trova una fossa comune che testimonia un peso che grava sul suo passato e su quello della sua famiglia: lì è dove finirono alcuni dei pazienti di Vipeholm, il grande manicomio appena fuori città, il luogo dove è stato sepolto anche suo fratello maggiore Lars. Ma cosa è veramente successo cinquant’anni prima? Perché migliaia di persone ritenute diverse sono state private dei loro diritti umani e delle loro libertà? “

Iperborea, 448 pagine, 19 euro

 

Arruina – Francesco Iannone
28 Marzo 2019

La copertina del libro Arruina, esordio dell'autore Francesco IannoneTra i libri in uscita a Marzo da tenere d’occhio metto anche questo esordio italiano, di Francesco Iannone, la cui descrizione mi ha riportato alla mente il bello I vivi e i morti di Andrea Gentile, letto giusto due mesi fa.

“C’era una volta un paese in cui vive una donna di mille anni che allatta bambini morti riesumati dalle ossa, un poeta che parla una lingua aliena, un contadino che in realtà è un cavallo. C’è una terra piena di sterchi e pietraie, e chi vi cammina incontra la morte. C’è una città dove streghe chiamate Nerissime da millenni dissanguano i bambini e inghiottono acque acide da una fonte che le rende immortali. E c’è una bambina, e nella bambina germoglia una maledizione antica: la sua nascita metterà in pericolo la vita delle Nerissime, e solo la sua morte potrà garantire la sopravvivenza del male. Così le streghe la rapiscono, e i disperati abitanti del paese, scortando i genitori della bambina, decidono di attraversare le asprezze della terra per salvarla. Arruina, opera d’esordio di Francesco Iannone, è una favola oscura che si rifà alla tradizione fiabesca meridionale, un romanzo che echeggia i traumi e le penombre delle fabule medievali, inquietanti e allegoriche, riscrivendole nella lingua del contemporaneo.”

il Saggiatore, 120 pagine, 20 euro

 

E anche per questo mese è tutto, questi erano i miei consigli per i libri in uscita a Marzo. Segnalo anche: Domingo il Favoloso di Giovanni Arpino per Minimum Fax, Il pane del patriarca di Raduan Nassar per SUR.

Per semplificarvi la vita ho preparato una Lista Amazon chiamata appunto “Libri in uscita a Marzo” dove trovate tutti i romanzi citati nell’articolo. Il consiglio mio rimane però quello di supportare una libreria indipendente vicino casa vostra, qui potete trovare il consueto elenco.