Libri in uscita a Settembre 2019

Bando alle ciance: questo mese le uscite interessanti sono veramente tantissime. Anche facendo un po’ di selezione ho dovuto inserire ben otto libri alla lista. Ecco quindi la mia scelta dei libri in uscita a Settembre 2019.

Macchine come me – Ian McEwan
3 Settembre 2019

Libri Settembre 2019 - Macchine come me - Ian McEwan - EinaudiLa selezione dei libri in uscita a Settembre si apre subito con quello che forse è il più interessante: Ian McEwan che scrive un romanzo fondamentalmente di fantascienza. Leggere un autore come lui cimentarsi col fantastico è sempre fonte di grande curiosità, anche se spesso rinnegano di aver scritto un’opera di genere. Vi consiglio in merito di leggervi l’interessantissimo articolo di Andrea Viscusi “Non chiamatela fantascienza, io scrivo fantascienza: Ian McEwan e altri illustri precedenti pubblicato su staynerd proprio in seguito alla publicazione di Macchine come me nel Regno Unito.

“Con l’eredità che gli ha lasciato sua madre, Charlie Friend avrebbe potuto comprare casa in un quartiere elegante di Londra, sposare l’affascinante vicina del piano di sopra, Miranda, e coronare con lei il sogno di una tranquilla vita borghese. Ma molte cose, in questo 1982 alternativo, non sono andate com’era scritto. La guerra delle Falkland si è conclusa con la sconfitta dell’Inghilterra e i quattro Beatles hanno ripreso a calcare le scene. E con l’eredità Charlie ci ha comprato una macchina. Bellissima e potente, dotata di un nome e di un corpo, la macchina ha intelligenza e sentimenti e una coscienza propri: è l’androide Adam, creato dagli uomini a loro immagine e somiglianza. La sua stessa esistenza pone l’eterna domanda: in cosa consiste la natura umana?”

Einaudi, 288 pagine, 19,50 euro

L’istituto – Stephen King
10 Settembre 2019

Il Re è il Re e, anche se non sono uno di quei fan accaniti che ne leggerebbero anche il proverbiale elenco della spesa, ne ho semplicemente apprezzato molto alcune opere, il fatto che torni a parlare di ragazzini mi fa già venire la pelle d’oca. IT è un romanzo che ho amato e in più ho in generale un debole per i romanzi di formazione. Potrei non aspettare L’istituto?

“È notte fonda a Minneapolis, quando un misterioso gruppo di persone si introduce in casa di Luke Ellis, uccide i suoi genitori e lo porta via in un SUV nero. Bastano due minuti, sprofondati nel silenzio irreale di una tranquilla strada di periferia, per sconvolgere la vita di Luke, per sempre. Quando si sveglia, il ragazzo si trova in una camera del tutto simile alla sua, ma senza finestre, nel famigerato Istituto dove sono rinchiusi altri bambini come lui. Dietro porte tutte uguali, lungo corridoi illuminati da luci spettrali, si trovano piccoli geni con poteri speciali – telepatia, telecinesi. Appena arrivati, sono destinati alla Prima Casa, dove Luke trova infatti i compagni Kalisha, Nick, George, Iris e Avery Dixon, che ha solo dieci anni. Poi, qualcuno finisce nella Seconda Casa. «È come il motel di un film dell’orrore», dice Kalisha. «Chi prende una stanza non ne esce più». Sono le regole della feroce signora Sigsby, direttrice dell’Istituto, convinta di poter estrarre i loro doni: con qualunque mezzo, a qualunque costo. Chi non si adegua subisce punizioni implacabili. E così, uno alla volta, i compagni di Luke spariscono, mentre lui cerca disperatamente una via d’uscita. Solo che nessuno, finora, è mai riuscito a evadere dall’Istituto.”

Sperling & Kupfer, 576 pagine, 21,90 euro

I Testamenti – Margaret Atwood
10 Settembre 2019

Confesso, ahimé, di avere Il racconto dell’ancella in libreria da una decina di anni, quando mia sorella mi consigliò di leggerlo in un periodo in cui avevo letto 1984 e Il mondo nuovo, ma di non averlo mai letto. Conclamato capolavoro ma boh, è sempre lì. Poi, dopo, una volta uscita la serie forse è diventato troppo mainstream? Che è una scemata, ma magari a livello inconscio è quello che ho pensato. Penso che coglierò l’occasione dell’uscita del sequel per recuperarlo e leggerli in fila. Per voi questo è comunque uno dei libri in uscita a Settembre da tenere d’occhio.

“Margaret Atwood ci riporta lì dove ci aveva lasciato con “Il racconto dell’ancella”, conducendoci indietro nel tempo e nella storia stessa. In “I testamenti” ritroviamo Difred costretta ad un futuro di prigionia, ma la scrittrice Atwood ha in riserbo per questo straordinario personaggio nuove evoluzioni che potrebbero condurla lontano, forse finalmente libera di essere ciò che vuole. A Gilead tre donne decidono di lasciare scritto cosa è stato della loro esistenza, ovvero una vita dietro le sbarre create da qualcun altro per loro, sbarre reali o immaginarie di costrizioni. Il corpo non permette loro di essere ciò che vogliono, ma anche la società stessa, che a quel corpo è indissolubilmente legato e lo reclama suo prigioniero, non le lascia libere. Margaret Atwood ha raccolto tutte le domande che in questi anni le hanno fatto i lettori dopo la storia sconvolgente contenuta in “Il racconto dell’ancella” e decide di rispondere qui, con i testamenti di tre donne. In questo nuovo libro, sempre ambientato a Gilead, il nostro presente traspare con chiarezza, rendendo “I testamenti” un romanzo assolutamente attuale e permeabile alla realtà. “

Ponte alle Grazie, 320 pagine, 18 euro

Il movimento delle foglie – Tom Drury
12 Settembre 2019

Lessi appena uscito il primo della sua trilogia, La fine dei vandalismi, ma non mi piacque, anche se quando ci ripenso lo ricordo con una strana sensazione di nostalgia che non riesco a spiegarmi. È un autore di cui mi ero promesso di leggere anche altro ed ecco finalmente l’occasione.

“Pierre Hunter è un giovane uomo dall’ottimismo sconfinato e dal talento per i guai. Dopo il college e la morte dei genitori, torna a vivere nell’aspra regione del Midwest denominata Driftless Area, dove lavora come barista. Un giorno d’inverno, per dimenticare le conseguenze di un Capodanno trascorso a bere e a fare trucchi di magia con le monete, Pierre esce a pattinare sul lago. In un terribile istante, il ghiaccio si rompe sotto i suoi piedi e lui precipita in acqua, e solo l’intervento provvidenziale della misteriosa e solitaria Stella Rosmarin riesce a salvarlo. Pierre si innamora di lei, e il destino, insieme a quell’amore, gli porta anche un’ingombrante refurtiva che lo metterà in estremo pericolo. Mentre gli eventi precipitano, Pierre deve fare i conti con nemici pronti a tutto e con il segreto che si cela dietro l’identità di Stella.”

NN Editore, 192 pagine, 18 euro

Miss Islanda – Audur Ava Ólafsdóttir
17 Settembre 2019

Miss Islanda di Audur Ava Ólafsdóttir finisce nella lista dei libri in uscita a Settembre per meriti precedenti: l’anno scorso Hotel Silence mi ha davvero folgorato. Anche se la sinossi di questo non accende nessuna scintilla, la rileggerei volentieri.

“È il 1963. Una popolazione di 177 mila abitanti, nessuno straniero e nessun evento: l’Islanda è un’isola in tutti i sensi e può permettersi quasi sempre di trascurare ciò che succede nel resto del mondo. Hekla ha ventun anni e un sogno nel cassetto. Nata nel remoto distretto di Dalir, ha lo stesso nome del celebre vulcano. Nella settimana in cui Kennedy viene assassinato e in Islanda ha inizio la drammatica eruzione che porterà alla formazione dell’isola di Surtsey, Hekla parte per Reykjavík. Porta con sé pochi oggetti e la sua macchina da scrivere Remington. Nascosto in valigia, tiene il manoscritto del suo romanzo, in un’epoca in cui per una donna è quasi impensabile poter intraprendere una carriera da scrittrice. Ciò che Hekla impara fin da subito è che, nel microcosmo culturale di una città dominata dal maschilismo, se una donna vuole scrivere deve necessariamente lottare per ottenere la sua indipendenza. Poi c’è l’incontro con un sognatore determinato come lei: Davíd Jón John Jónsson, marinaio suo malgrado, dalla sessualità diversa, sempre in fuga dalla società che lo disprezza e lo respinge. Con la sua caratteristica sensibilità, che unisce sottile malinconia e raffinato umorismo, L’autore mette in scena il rapporto tra due outsider intrappolati in un mondo ostile e becero in cui la dimensione creativa rappresenta l’unica possibilità di riscatto.”

Einaudi, – pagine, 18,50 euro

Red Girls – Sakuraba Kazuki
18 Settembre 2019

Un misto tra saga familiare, realismo magico e giallo ambientato in Giappone, con protagonista una dinastia di donne. Mi interessa perché la mia unica esperienza col Giappone extra Murakami è  Banana Yoshimoto, di cui ho letto solo Tsugumi senza tanto entusiasmo. Un plus per me il fatto che sia di un’autrice e che si parli di donne, e quindi si vedano i loro punti di vista, in una società molto maschilista come quella giapponese.

“Manyo, un’orfana nata con l’abilità di profetizzare come una novella Cassandra, viene adottata dalla ricca e potente famiglia Akakuchiba e ne sposa in seguito l’erede. Nel corso della sua vita non rivela mai le sue predizioni sul futuro, inclusa quella della prematura morte del suo primo figlio. La figlia di Manyo, Kemari, trascorre la sua giovinezza ribelle insieme a una gang di motociclisti, sempre in sella, per poi diventare una popolare artista comica amata da tutto il Giappone. La nipote, Toko, è la narratrice della storia: un’autoproclamatasi “inutile” giovane donna, che si impegna a risolvere il mistero delle ultime parole pronunciate da Manyo in punto di morte: “Sono un’assassina”. Ambientato nel periodo di drastici cambiamenti che ha coinvolto il Giappone negli ultimi cinquant’anni, dal dopoguerra alla Guerra Fredda, durante la fase della bolla economica fino al Ventunesimo secolo, il destino degli Akakuchiba ha alti e bassi, e così anche quello delle donne della famiglia.”

Edizioni E/O, 464 pagine, 18 euro

Nel profondo – Daisy Johnson
19 Settembre 2019

Ecco la più giovane autrice di sempre a entrare nella shortlist del prestigioso Man Booker Prize proprio con questo Nel profondo di cui si legge ovunque un gran bene, quindi sicuramente tra i libri in uscita a Settembre da tenere d’occhio.

“Gretel lavora come lessicografa: aggiorna le voci del dizionario, ragionando quotidianamente sul linguaggio, attività che ben si addice alla sua natura riflessiva e solitaria. Ha imparato che non sempre esistono vocaboli precisi per indicare ogni cosa, almeno non nel linguaggio di tutti; ma quando era piccola, e viveva su una chiatta lungo il fiume, lei e sua madre parlavano una lingua soltanto loro, fatta di parole ed espressioni inventate, e allora anche i concetti più astratti trovavano il proprio termine di riferimento, come il Bonak, definizione di tutto quello che più ci fa paura. Adesso sono passati sedici anni, esattamente la metà della vita di Gretel, da quando sua madre l’ha abbandonata, e le parole di quel codice stanno lentamente scolorendo, perdendosi nei fondali della memoria. Ma una telefonata inattesa arriverà a riportarle a galla, insieme ai ricordi di quegli anni selvaggi passati sul canale, dello strano ragazzo che trascorse un mese con loro durante quel fatidico ultimo anno, di quella figura materna adorata e terribile con la quale è arrivato il momento di fare i conti.
I personaggi, i luoghi, la memoria, il linguaggio: ogni cosa è fluida e mutevole, come le acque torbide del canale che fanno da ambientazione a questa storia magnetica. Attraverso una scrittura dalla precisione quasi inquietante, che le è valsa una candidatura al Man Booker Prize a soli ventisette anni, Daisy Johnson si serve di riferimenti culturali che vanno dal mito classico al folklore nord-europeo e costruisce un racconto di rara suggestione, in cui risalire le correnti del passato è l’unico modo per costruire la geografia del presente. Nel profondo è un romanzo già in grado di emanare la propria mitologia.”

Fazi, 270 pagine, 18 euro

Kentuki – Samanta Schweblin
19 Settembre 2019

Libri Settembre 2019 - Kentuki - Samanta Schweblin - SURKentuki dell’argentina Samanta Schweblin, nel 2017 nella shortlist del Man Booker International, è una storia a dir poco inquietante che ha attratto la mia curiosità da subito. Mi piacciono sempre molto i romanzi che raccontano la nostra società con tinte anche solo vagamente weird o distopiche.

“Buenos Aires, interno giorno. Ma anche Zagabria, Pechino, Tel Aviv, Oaxaca: il fenomeno si diffonde in fretta, in ogni angolo del pianeta, giorno e notte. Si chiamano kentuki: tutti ne parlano, tutti desiderano avere o essere un kentuki. Topo, corvo, drago, coniglio: all’apparenza innocui e adorabili peluche che vagano per il salotto di casa, in realtà robottini con telecamere al posto degli occhi e rotelle ai piedi, collegati casualmente a un utente anonimo che potrebbe essere dovunque. Di innocuo, in effetti, hanno ben poco: scrutano, sbirciano, si muovono dentro la vita di un’altra persona. Così, una pensionata di Lima può seguire le giornate di un’adolescente tedesca, e gioire o preoccuparsi per lei; un ragazzino di Antigua può lanciarsi in un’avventura per le lande norvegesi, e vedere per la prima volta la neve; o ancora un padre fresco di divorzio può colmare il vuoto lasciato dall’ex moglie. Le possibilità sono infinite, e non sempre limpide: oltre a curiosità e tenerezza, il nuovo dispositivo scatena infatti forme inedite di voyeurismo e ossessione. Come i kentuki aprono una finestra sulla nostra quotidianità più intima, così Samanta Schweblin apre uno squarcio nella narrazione del reale: con un immaginario paragonato a quelli di Shirley Jackson e David Lynch, l’autrice trasporta il lettore in un’atmosfera ipnotica, regalandoci una storia sorprendente e dal ritmo vertiginoso.”

SUR, 200 pagine, 16,50 euro

Sei di Corvi – Leigh Bardugo
24 Settembre 2019

Libri Settembre 2019 - Sei di Corvi - Leigh Bardugo - MondadoriDa molti considerato il miglior fantasy degli ultimi anni, eccoci finalmente qui con Sei di Corvi di Leigh Bardugo, in arrivo in Italia dopo anni di tam tam su internet di youtuber e instagrammer che lo hanno osannato al punto da renderlo un oggetto di culto. Nella mia piccola bolla è la mia fidanzata che da un paio di anni mi scassa le cosiddette perché io lo legga e, non appena si è saputo che sarebbe finalmente uscito anche in Italia, ho giurato che lo avrei fatto. Dal 24 di settembre manterrò fede alla mia promessa.

“A Rotterdam, vivace centro di scambi commerciali internazionali, non c’è niente che non possa essere comprato e nessuno lo sa meglio di Kaz Brekker, cresciuto nei vicoli bui e dannati del Barile, la zona più ma della città, un ricettacolo di sporcizia, vizi e violenza. Kaz, detto anche manisporche, è un ladro spietato, bugiardo e senza un grammo di coscienza che si muove con disinvoltura tra bische clandestine, traffici illeciti e bordelli, con indosso gli immancabili guanti di pelle nera e un bastone decorato con una testa di corvo. Uno che, nonostante la giovane età, tutti hanno imparato a temere e rispettare. Un giorno brekker viene avvicinato da uno dei più ricchi e potenti mercanti della città e gli viene offerta una ricompensa esorbitante a patto che riesca a liberare lo scienziato Bo yul-bayur dalla leggendaria Corte di ghiaccio, una fortezza considerata da tutti inespugnabile. Una missione impossibile che Kaz non è in grado di affrontare da solo. Assoldati i cinque compagni di avventura – un detenuto con sete di vendetta, un tiratore scelto col vizio del gioco, uno scappato di casa con un passato da privilegiato, una spia che tutti chiamano lo “spettro”, una ragazza dotata di poteri magici –, ladri e delinquenti con capacità fuori dal comune e così disperati da non tirarsi indietro nemmeno davanti alla possibilità concreta di non fare più ritorno a casa, kaz è pronto a tentare l’ambizioso quanto azzardato colpo. Per riuscirci, però, lui e i suoi compagni dovranno imparare a lavorare in squadra e a fidarsi l’un dell’altro, perché il loro potenziale può sì condurli a compiere grandi cose, ma anche provocare grossi danni. Finalmente arriva in Italia il primo romanzo della biologia che ha consacrato Leigh bardugo come una delle voci più talentuose e autorevoli della narrativa fantasy. Una serie ambientata in un mondo articolato e straordinario, il grishaverse, dove si muovono personaggi sapientemente costruiti e sfaccettati. Una storia avventurosa ricca di colpi di scena che vi mancherà nell’istante stesso in cui avrete letto ultima pagina.”

Mondadori, 544 pagine, 18 euro

 

Come per gli altri mesi ho fatto anche questa volta una lista amazon con le uscite del mese chiamata appunto “Libri in uscita a Settembre 2019”, ma ricordate che è sempre meglio ordinare e acquistare i vostri romanzi presso una libreria indipendente.