Libri in uscita a Febbraio 2019

Quello che segue è un mio personalissimo elenco dei libri in uscita a Febbraio da tenere d’occhio; segue solo e solamente il mio insindacabile gusto personale, cercando però di dare più visibilità possibile a case editrici indipendenti. Non per questioni spocchiose o altro, semplicemente perché che sono usciti i nuovi romanzi di Houellebecq e Murakami se n’è accorto praticamente chiunque, così come che tra poco uscirà un nuovo Missiroli.

Boscomatto – Ádám Bodor
7 Febbraio 2019

Boscomatto - Adam BodorNon conoscevo l’autore, ho scovato questo libro spulciando il PDF ufficiale de Il Saggiatore con tutti i loro libri in uscita a Febbraio, e sono rimasto folgorato dalla descrizione. Sembra un mix di due recenti letture che mi sono piaciute tantissimi: I vivi e i morti di Andrea Gentile e Terminus Radioso di Antoine Volodine, quindi impossibile non volerlo subito.

“Ultimo romanzo di Ádám Bodor, Boscomatto è una successione di tavole in cui le situazioni si ripetono in modo ossessivo, come se i personaggi – soli e disperati, accomunati da un desiderio perennemente frustrato di contatto umano – fossero condannati a replicare senza sosta i gesti di una farsa insensata, senza passato, presente e futuro. C’è un paese che non c’è. Al centro di una valle nebbiosa, circondato da un bosco dai cui rami scheletrici penzolano cadaveri di impiccati, vive una non-vita immota e immutabile, congelata in un’eterna ripetizione di gesti, riti, culti. L’inverno è lungo, l’estate corta, le gravidanze durano due anni: nemmeno i bambini vogliono nascere. Nulla turba questa quiete che è un coma: gli abitanti – il capo della brigata per il controllo delle acque; il giovane Adam, uscito dal penitenziario di Monor Gledin per aiutare il brigadiere nelle sue mansioni; la curatrice che sa resuscitare i morti; la sarta che predice il futuro nei fazzoletti inzuppati di lacrime – aspettano; aspettano che in paese arrivi qualcuno, ma non arriva mai nessuno, e quei pochi che arrivano se ne vanno, o scompaiono, o si gettano nelle acque della sorgente numero due. Anche gli uccelli sono spariti: sono volati via, un giorno, e non sono più tornati.”

Il Saggiatore, 312 pagine, 22 euro

 

Il giorno della nutria – Andrea Zandomeneghi
7 Febbraio 2019

La collana di Tunué diretta da Vanni Santoni ci ha abituato negli ultimi anni a ottimi romanzi, quasi tutti di autori italiani esordienti o comunque alle prime pubblicazioni. Tra i libri in uscita a Febbraio c’è il giorno della nutria, primo romanzo di Andrea Zandomeneghi, già conosciuto nel campo dei racconti e per aver diretto il sito crapula.it

“Davide, cefalgico cronico, vive nella provincia Toscana col nipote e la madre malata.
Dopo l’ennesima ubriacatura, mentre tenta di placare i gravi postumi con psicofarmaci e altro alcool, rinviene una nutria spellata sul pianerottolo: un’intimidazione.
Tra congetture e presagi, Davide fa ricostruzioni ossessive che lo portano, nel corso di una vorticosa giornata, a dubitare di tutti, fino a scoprire la verità – anche su di sé.”

Tunué, 152 pagine, 16 euro

 

Non devi dirmi che mi ami – Sherman Alexie
7 Febbraio 2019

Non devi dirmi che mi ami - Sherman AlexieNN Editore, per i meno attenti “quella di Kent Haruf”, è una casa editrice che in pochissimo tempo, meno di cinque anni, è riuscita a sfornare titoli belli uno dopo l’altro e a imporsi nel mercato come una delle case editrici che adesso godono del maggiore rispetto da parte dei lettori. In questo caso pubblicano un autore amatissimo negli Stati Uniti, qui in un doloros memoriale dove si mischiano frammenti, dialoghi, prosa e poesia per raccontare il controverso rapporto con la madre.

“Sherman Alexie è nato nella riserva indiana di Wellpinit, nello stato di Washington. Il padre, un indiano Coeur d’Alene, era un uomo introverso, alcolizzato, che adorava i powwow e il basket. La madre, Lillian, un’indiana Spokane, sapeva parlare la lingua nativa e cuciva leggendarie trapunte per mantenere la famiglia. Sherman cresce con questa donna bella, loquace, brillante, ma anche feroce, bugiarda e superba. E trasforma la storia della sua infanzia in una trapunta di parole. Racconta di una festa di Capodanno, dove bambino si difende dagli adulti ubriachi bloccando la porta con coltellini da burro; racconta della sorella Mary, che perde la vita in un incendio; racconta dei salmoni selvaggi, che il suo popolo adorava da millenni e sono ormai scomparsi dai fiumi della riserva. Ma racconta anche delle sue malattie, della fuga a Reardan, di violenza e povertà.
In frammenti, dialoghi, poesie, prose, Sherman Alexie ripete e rinnova il passato, inganna e si autoinganna, nel tentativo di prolungare la conversazione con Lillian, la madre che non smette di apparirgli come un fantasma anche dopo la sua morte. Non devi dirmi che mi ami è un memoir e il commiato, ironico e toccante, di un figlio che vuole liberarsi dal rancore e dalla colpa per accettare, infine, l’amore contraddittorio della madre.”

NN Editore, 472 pagine, 21 euro

 

La musa degli incubi – Laini Taylor
14 Febbraio 2019

La musa degli incubi - Laini TaylorE tra i libri in uscita a Febbraio c’è anche il seguito del Il sognatore, il fantasy che l’anno scorso ho visto, insieme a Fidanzati dell’Inverno, più chiacchierato e amato dai lettori. Il primo mi è piaciuto, non mi è sembrato così sensazionale come viene dipinto da tutti ma leggerò sicuramente più che volentieri la seconda parte.

“La peggiore paura degli abitanti di Pianto si è concretizzata: nella minacciosa fortezza di mesarzio i figli degli dèi sono ancora vivi. Sarai è diventata un fantasma, mentre il Sognatore ha appena scoperto di essere lui stesso un dio dalla pelle blu, l’unico capace di fronteggiare l’oscura Minya, animata dall’implacabile desiderio di vendetta nei confronti degli umani che massacrarono la sua gente. Lazlo si troverà di fronte alla più impensabile delle scelte: salvare la donna che ama oppure tutti gli altri. Ma inquietanti misteri dimenticati chiedono di essere risolti: da dove sono arrivati, veramente, i Mesarthim, e cosa ne è stato di tutti i bambini nati nella fortezza durante il dominio di Skathis? Quando i portali dimenticati si apriranno di nuovo, mondi lontani diventeranno pericolosamente vicini e un inatteso, potente nemico arriverà deciso a spazzare via le fragili speranze di tutti, dèi e umani. Sarai, la Musa degli Incubi, conoscitrice di ogni genere di paura fin da quando aveva sei anni, sarà costretta ad affrontare orrori che neanche immaginava e ad andare oltre i suoi stessi limiti: l’esperienza le ha insegnato che l’odio e il terrore sono sentimenti facili da provocare. Ma come si fa a rovesciare l’odio, a disinnescare la vendetta? È possibile salvare i mostri, piuttosto che annientarli? “

Fazi, ??? pagine, 15 euro

 

Acquadolce – Akwaeke Emezi
28 Febbraio 2019

Acquadolce - Akwaeke Emezi

Come per l’altro, Boscomatto, anche questo l’ho conosciuto solo tramite la rassegna stampa della casa editrice che presentava i suoi libri in uscita a Febbraio. Acquadolce ha una cosa che amo: una trama con un tema estremamente concreto che però sconfina nel fantastico. A me suona imperdibile.

“Ada è una ragazza nigeriana, che, a diciotto anni, lascia il paese dove è nata per andare a studiare negli Stati Uniti, dove tutto è festa, le ragazze ballano nei bar e i ragazzi, nei dormitori, bevono birra e giocano ai videogiochi. Ada è un’adolescente come tante. Ma Ada è un’adolescente come nessun’altra. Ada è anche Noi, perché nella sua mente dimorano demoni e dèi: sono gli spiriti ancestrali della sua terra, spiriti di fuoco e fumo, e l’hanno seguita nel mondo quando è nata. Le porte che separano la nostra realtà dall’altra parte non si sono chiuse in tempo, e ora gli spiriti sono bloccati nel suo corpo, e Ada è fumo e ombra. E quando un compagno di college si approfitta della sua innocenza, Ada è Asughara: donna e serpente e fuoco e rabbia e dolore e riso sprezzante e caos, e la sua vita non sarà più la stessa. Gli dèi proteggono i loro favoriti, a costo di distruggere tutto il resto. Acquadolce è un’esplorazione coraggiosa dei recessi più reconditi della psiche umana e, allo stesso tempo, un lungo canto d’amore per un passato mitico cui solo la letteratura può dare nuova vita. La voce di Akwaeke Emezi, alla sua prova d’esordio, ha la forza sciamanica di un lungo incanto, e la grazia e il ritmo pulsante di un antico esorcismo o sacrificio.”

Il Saggiatore, 220 pagine, 21 euro

 

Sogni di Mevlidò – Antoine Volodine (recensione)
28 Febbraio 2019

Sogni di Mevlidò - Antoine VolodineDopo aver letto e amato Terminus Radioso (qui la mia recensione) sarebbe da criminali non voler leggere immediatamente anche questo. Sogni di Mevlidò ha il durissimo compito di dover riconfermare Voldine a tutti quelli che hanno amato il precedente. La trama sembra avere tutto quello che ci si aspetta da un suo romanzo, credo che chiuderemo il mese veramente col botto! Di tutti i libri in uscita a Febbraio questo è sicuramente quello che attendo di più.

“Nella futuristica e soffocante metropoli di Ulang-Ulan, situata in un luogo che forse, una volta, è stato la Mongolia, vive Mevlidò, un poliziotto incaricato di dare la caccia a un gruppo di misteriosi terroristi bolscevichi. Segretamente fedele alla causa dei rivoluzionari in un mondo schiavo di una classe dirigente votata a un capitalismo estremo, Mevlidò abita nel quartiere-ghetto di Pollaio quattro, dove convive con rifugiati, tossici, nugoli di insetti, uccelli mostruosi e donne sciamano. Perseguitato dai ricordi della compagna uccisa dai bambini-soldato durante la guerra, questo antieroe si muove in bilico tra ordine e caos, ombra e luce, ma soprattutto tra sogno e realtà, annegando progressivamente in una lenta deriva psichica che lo conduce verso stati di non-vita e sub-morte. Sogni di Mevlidò è un romanzo claustrofobico, di forte impatto visionario. Senza dubbio la più «dark» tra le opere di Volodine, una narrazione intrisa di un magnifico onirismo degno di Max Ernst.”

66th and 2nd, 416 pagine, 19 euro

 

Sempre tra i libri in uscita a Febbraio, una menzione anche per: La sirena e Mrs Hancock di Imogen Hermes Gowar, pubblicato da Einaudi, che potrebbe essere un buon romanzo storico misto a fantasy; Sogno S.p.A di Ballard, ristampato da Feltrinelli, il romanzo più solare dell’autore; Il ritorno degli dei di Nick Laird, pubblicato da Minimum Fax, in cui vediamo il rapporto tra due sorelle e il viaggio di una delle due in Nuova Guinea per girare un documentario su una setta religiosa; I nomi epiceni di Amelie Nothomb, come sempre per Voland.

Siamo arrivati alla fine! Questi erano i libri in uscita a Febbraio che io aspetto di più e che sono più curioso di leggere. Fatemi sapere i vostri e spero che questa lista vi abbia fornito qualche spunto interssante!